Devo ammetterlo, i rari ospiti che fanno visita a me o al mio compagno restano sempre particolarmente colpiti non tanto dall’ordine, diciamo così, “artistico” del mio cortiletto, quanto per le cose che contiene che molti giudicherebbero spazzatura e/o schifezze.

Oggi, una coppia proveniente dall’olanda ci ha fatto visita e mentre gli “uomini” discutevano di ricerca di metalli in quello che pomposamente chiamiamo ufficio, io ho fatto compagnia alla signora che cercava un pò di fresco in cortile. Beh devo dire che è la prima volta che trovo una signora interessata alle mie quaglie, al vaso con il melone, alla stevia, alla salvia rutilans, ai lombrichi e ad altre cosette che per molti sarebbero spazzatura (nella fattispecie due barattoloni che uso come pestelli uno per i gusci d’uova, utili per le quaglie e per sistemare il ph della lombricoltura, e l’altro per la polvere di carbone che mi servirà per preparare i miei bed nell’orto.

Credo che si possa parlare di affinità elettive.

p.s. la signora ha visto i miei circa due metri d’altezza di topinambur (jerusalem artichokes) e mi ha chiesto cosa erano. topinambur dico io!!! Ma dai! e sono infestanti come dicono? perchè io in Olanda non trovo alcun vicino disposto a prestarmi un metro quadro per coltivarli ed allora li coltivo in vaso!!!
🙂
Le ho fatto vedere le mie coltivazioni in vaso, mais compreso.

Beh… ci siamo “ritrovate” ed è stato bellissimo!