Alla cena della Zucca, organizzata l’anno scorso al presidio NoTav di Venaus, Patrizia aveva servito delle polpette di zucca con una salsa ricca di cipolle.

Qualche giorno dopo a casa, avendo un pezzo di zucca disponibile ma, tanto per cambiare, poca voglia di spignattare (fai cuocere la zucca, prepara le polpette, falle cuocere ed a parte fai la salsa con le cipolle! Troppo elaborato per la mia idea di cucina quotidiana) allora  ho pensato di cucinare questo (in pratica è la ricetta del fegato alla veneta con la zucca al posto del fegato: roba da leccarsi i baffi!):

Ingredienti: zucca, cipolle, olio,  sale.

Sbucciate le cipolle e tagliatele a fettine non troppo sottili (diciamo mezzo centimetro o qualcosina in più ma assolutamente sotto al centimetro?). Non chiedetemi quante, diciamo un paio non troppo grosse, abbastanza da coprire il fondo della padella. 
Fatele appassire  con un poco d’olio. Cosa vuol dire fatele appassire? Beh, se tenete il fuoco troppo alto le cipolle friggeranno colorandosi e cambiando di sapore, per farle rimanere “dolci” bisogna cucinarle a fuoco basso, aggiungendo un pochino d’acqua se vi sembra che la loro acqua naturale si è asciugata.

Aggiungete dei tocchetti di zucca (quanta? a ridaje: non lo so, diciamo che tagliata a pezzi di circa due centimetri per lato, deve formare un solo strato nella padella), salate e proseguite la cottura fino a che la zucca, punzecchiata con una forchetta, non vi sembra morbida. Assaggiate, aggiungete sale se necessario, e godetevi questo piatto che rifarete molte altre volte.

Note alla ricetta:

[1] Resistete assolutamente alla tentazione di dire ad un bambino che odia le cipolle, che quello che ha appena mangiato con tanta golosità facendo addirittura il bis, contiene della cipolla: strano ma vero non mangerà mai più la stessa preparazione.

[2] Parlandone in giro ho saputo che qualcuno aggiunge delle patate alla preparazione. non viene male, solo mettete le patate nelle cipolle 5 minuti prima della zucca. Le patate cuocciono più lentamente.

[3] Non saprei dire se questa ricetta può essere definita un secondo ed un contorno. Per mia abitudine non cucino troppe cose alla volta, quindi per me è un secondo o anche un piatto unico.